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IL RENDERING NELL’HOME STAGING

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Come utilizzare il rendering in due fasi diverse del rapporto con il cliente e cioè nel caso in cui il cliente sia già acquisito (firma sul contratto) e nel caso invece di un primo colloquio.

Il rendering presente all’interno del report che l’home stager consegna al cliente già acquisito, è uno strumento utile per aiutare quest’ultimo a capire meglio come sarà la sua casa una volta terminato l’intervento di allestimento; non soltanto, attraverso le immagini il cliente potrà visualizzare gli spazi in cui vive razionalizzati, ordinati e gradevoli, e questo lo incoraggerà ulteriormente a mantenere gli ambienti puliti e in ordine in occasione delle visite da parte degli acquirenti.

Il rendering non è fondamentale tra gli strumenti di cui l’home stager dispone ma sicuramente c’è differenza tra mostrare un report che lo contiene e uno che ne è sprovvisto, vediamo perchè:

quando l’home stager è ancora in fase di primo colloquio e illustra al suo potenziale cliente i benefici di un allestimento, spiegando anche i vari motivi per cui un immobile preparato alla vendita si vende decisamente meglio di uno lasciato al “vissuto” di chi lo abita, in questa fase egli comunica alla parte razionale di chi ascolta ma quando mostra le immagini del “dopo” aver effettuato un intervento (l’home stager porta con sé il book nel quale sono presenti i suoi lavori più rappresentativi) ecco che andrà a comunicare con la sfera emotiva di quella persona. Le immagini hanno il potere di toccare le corde dell’emotività molto più delle parole ed è scontato che le probabilità di vedersi firmare il contratto per un allestimento aumentano.

Come costruire un rendering è uno dei tanti argomenti affrontati nel corso di home staging di Domus Styling